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Con eleganza, sulle lunghe distanze di Monica Casiraghi

Con eleganza, sulle lunghe distanze di Monica Casiraghi

In occasione della seconda edizione del Trail delle Miniere (07/12/2019, Monteponi, Iglesias - CI) ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Monica Casiraghi.
Nel 2003, a Taiwan si laurea campionessa mondiale, poi a Mosca diventa campionessa europea sempre sulla 100 km, stabilendo il record italiano di 7h 28 min 12 sec. Nel 2010, in Francia, stabilisce un nuovo primato italiano nella 24 ore, coprendo una distanza pari a 231 km, record ancora imbattuto. Si ripete nel 2005 e 2010 con altri successi che le permettono di guardare tutti gli avversari dal gradino più alto del podio, insieme a tante altre conquiste da vice campionessa a livello europeo e mondiale.
A sx Monica Casiraghi, al centro io, a dx Sara Lavino Zona

Arrivo al campo gara, vedo una bionda chioma e mi avvicino a lei: foto di rito con una donna maiuscola che ha reso e sta ancora rendendo onore all’Italia dell’atletica leggera.

Nel dicembre 2019 torna in terra sarda per giocare sui sentieri nella nota zona mineraria di Monteponi (Igleasias, CI).

Da zero a cento, si parte con una bella chiacchierata.

1. Sei tornata in Sardegna per prendere parte al Trail delle Miniere nella km 45 D+ 2500 m. Quali emozioni e ricordi porti via con te?

Monica Casiraghi: Questa nuova esperienza in Sardegna l’ho condivisa con un gruppetto di amiche. Ho sempre corso in strada; le corse trail mi affascinano, ma sinceramente non sono le mie gare. Ho difficoltà soprattutto nelle discese, ma la voglia e l’entusiasmo di vedere posti nuovi vince sempre la paura. Torno a casa con un bellissimo ricordo, panorama e luoghi spettacolari: per questo ringrazio gli organizzatori del Trail delle Miniere.

2. Un giorno hai sentito bussare alla porta della tua casa, sei andata a vedere chi fosse e hai trovato due scarpe da running. Quando è nata la tua passione per la corsa?

Monica Casiraghi: Corro da sempre. Ho iniziato a scuola con i Giochi della gioventù e ho proseguito. A 21 anni (30 anni fa) ho corso la mia prima maratona, New York, in 03 h 08 min. da quella esperienza ho capito che questa era la mia strada e non ho più smesso.

3. Al Trail delle Miniere sei arrivata con la tua squadra. Corri con una sconfinata passione e la trasmetti in modo molto naturale. Parlaci del tuo modo di coinvolgere le persone nel mondo dell’atletica leggera.

Monica Casiraghi: Sì, ad Iglesias (CI) sono venuta con una parte del mio gruppo “Monica Run”. La corsa, le fatiche e le passioni uniscono le persone. Io ho questo dono: la capacità di trasmettere forza ed entusiasmo per questo sport. Ora sono Direttore Tecnico Fidal per quanto riguarda la 100 km. Ci metto impegno, professionalità e passione; spero di far bene!


4. Questa non è stata la tua prima volta in Sardegna. In passato hai preso parte anche alla Sardinia Ultramarathon (Macomer, NU) e altre competizioni.
Quale fascino ha esercitato su di te questa isola?

Monica Casiraghi: Sì, sono stata diverse volte in Sardegna, in passato per la maratona a Platamona (SS) - che non si corre più – e la maratona di Cagliari, oltre ad un paio di trail. Tutti conoscono la Sardegna per il mare che è spettacolare. Queste corse mi hanno permesso di percorrere dei territori poco conosciuti, ma molto belli e unici e di conoscere persone straordinarie.


5. Tantissimi record, primati che altre atlete ancora cercano di battere: pensi ancora a nuove sfide per superare te stessa e non solo?

Monica Casiraghi: Ho corso una vita per i miei Sogni, per i record, le medaglie e le vittorie. Ora lascio spazio
alle nuove generazioni. Seguo atleti sperando di essere d’aiuto per i loro obiettivi. Corro sempre, fin troppo,
ma con altri obiettivi. Evviva lo sport!

Un immenso grazie a Monica Casiraghi, campionessa nello sport a tutto tondo: come atleta, divulgatrice e
direttore tecnico. Con passione continua a correre e trasmette la sua grande passione alle nuove
generazioni che desiderano salire sul gradino più alto del podio o “semplicemente” vivere le grandi
emozioni della corsa.

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